Premio “Stelle di Natale” 2022
Ispirato alla “Stella di Natale” il premio intende segnalare persone, associazioni e atti significativi di autentica umanità. Nel contempo, intende sollecitare più persone e ambienti possibili a guardarsi intorno, a saper vedere pure quanto vi è di positivo in questa Società.
L’idea di premiare persone che compiano gesti di altruismo non ha la pretesa di compensare in modo adeguato persone che hanno compiuto atti di bontà, ma scaturisce dal desiderio di far conoscere la bontà di alcuni per illuminare con la bontà, tutti.
La Propordenone assegna questi riconoscimenti dal 1967. L’iniziativa è rivolta ai residenti nel territorio della Provincia di Pordenone e delle altre Provincie comprese nella Diocesi di Concordia – Pordenone.
Chiunque, a conoscenza di episodi e casi di altruismo, può effettuarne la segnalazione entro il 9 dicembre alla nostra Segreteria.
I riconoscimenti, consistenti in diplomi riportanti le motivazioni dell’assegnazione, vengono consegnati nel Duomo Concattedrale di S.Marco in Pordenone il giorno di S. Stefano (26 dicembre) alle ore 17.00.
I Premiati 2022
L’Associazione Propordenone, consapevole del fatto che i gesti di altruismo sempre meno vengono evidenziati e segnalati dalla cronaca come esempi da imitare, sommersi dalla marea di notizie di altro genere, sensibile ad ogni iniziativa che tenda ad avvicinare l’uomo con atti di generosa disponibilità, ha indetto la 55^ Edizione del PREMIO “STELLA DI NATALE”.
L’apposita commissione, applicando lo spirito del premio destinato a persone che si sono distinte per un atto di altruismo, di soccorso disinteressato, di spontaneo aiuto, di generosità o per la loro continua e benemerita opera di assistenza a chi per qualche ragione è in condizione di bisogno, o per il loro impegno nella lotta contro qualunque forma di emarginazione, esaminate le segnalazioni pervenute, ha attribuito il riconoscimento “Premio di Bontà Stella di Natale 2022” a:
Gianni Cavallini
Con la seguente motivazione
Premio Stella di Natale 2022 a Gianni Cavallini per la decennale attività di amministratore di sostegno a favore di famiglie e singoli cittadini extracomunitari. In questi anni, sempre d’intesa e integrazione con i servizi sociali, ha aiutato diversi adulti ad inserirsi nel mondo del lavoro e ha seguito i minori nel percorso di scolarizzazione. La sua attività di volontariato nei confronti dei giovani è sempre stata improntata al rispetto della loro cultura di appartenenza ma anche di sostegno alle libere scelte rispetto alla cultura occidentale. Presiede un’associazione denominata “Welcome San Vito” che opera, in concerto con altre associazioni, nel campo dell’accoglienza e nell’integrazione, con particolare attenzione nei percorsi di apprendimento scolastico. Bell’esempio di servizio sociale, e concreto impegno per migliorare le condizioni di vita di persone in condizione di bisogno.
Luca Celante
Con la seguente motivazione
Premio Stella di Natale 2022 a Luca Celante per aver messo gratuitamente la sua professionale capacità artistica di cabarettista e prestigiatore a favore dei ragazzi disabili e delle loro famiglie. Innumerevoli sono stati negli anni gli spettacoli e le inziative di beneficenza da lui organizzati per raccogliere fondi a sostegno delle varie associazioni della nostra provincia che seguono i ragazzi portatori di handicap. Una persona “speciale” che ha saputo donare un sorriso a tanti giovani dimostrando che anche sorridendo si può fare del bene. La sua pluriennale e generosa opera, fa di lui un cittadino esemplare che, senza nulla chiedere in cambio, dedica il suo tempo al prossimo.
Paola Fabbro
Con la seguente motivazione
Premio Stella di Natale 2022 a Paola Fabbro quale coordinatrice della rete di oltre 60 insegnanti volontari che hanno dato vita all’iniziativa “Scuola in Ospedale” realtà esistente presso il Centro di Riferimento Oncologico di Aviano, Area Giovani, per sostenere il percorso di studi dei ragazzi e delle ragazze, dei bambini e delle bambine in terapia oncologica. Da oltre un decennio, senza nessun profitto personale, insieme ai suoi colleghi, si rende quotidianamente disponibile a svolgere un servizio scolastico fondamentale per dare a tanti giovani la speranza di ritorno ad una vita normale. Impegno costante che non è venuto meno nemmeno nel difficile periodo più delicato dell’emergenza Covid. Bell’esempio di volontariato disinteressato al servizio dei più deboli che ispira in tutti noi la speranza e la fiducia in un domani migliore