Premio “Stelle di Natale”

 

Premio “Stella di Natale”

 

 

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Ispirato alla “Stella di Natale” il premio intende segnalare persone, associazioni e atti significativi di autentica umanità. Nel contempo, intende sollecitare più persone e ambienti possibili a guardarsi intorno, a saper vedere pure quanto vi è di positivo in questa società.
L’idea di premiare persone che compiano gesti di altruismo non ha la pretesa di compensare in modo adeguato persone che hanno compiuto atti di bontà, ma scaturisce dal desiderio di far conoscere la bontà di alcuni per illuminare con la bontà, tutti.
La Propordenone assegna questi riconoscimenti dal 1967. L’iniziativa è rivolta ai residenti nel territorio della Provincia di Pordenone e delle altre Provincie comprese nella Diocesi di Concordia – Pordenone.
Chiunque, a conoscenza di episodi e casi di altruismo, può effettuarne la segnalazione entro il 9 dicembre alla nostra Segreteria.
I riconoscimenti, consistenti in diplomi riportanti le motivazioni dell’assegnazione, vengono consegnati nel Duomo Concattedrale di S.Marco in Pordenone il giorno di S.Stefano (26 dicembre) alle ore 17.00.

I Premiati 2016

L’Associazione Propordenone, consapevole del fatto che i gesti di altruismo sempre meno vengono evidenziati e segnalati dalla cronaca come esempi da imitare, sommersi dalla marea di notizie di altro genere, sensibile ad ogni iniziativa che tenda ad avvicinare l’uomo con atti di generosa disponibilità, ha indetto la 48^ Edizione del PREMIO “STELLA DI NATALE”.

L’apposita commissione, applicando lo spirito del premio destinato a persone che si sono distinte per un atto di altruismo, di soccorso disinteressato, di spontaneo aiuto, di generosità o per la loro continua e benemerita opera di assistenza a chi per qualche ragione è in condizione di bisogno, o per il loro impegno nella lotta contro qualunque forma di emarginazione, esaminate le segnalazioni pervenute, ha attribuito il riconoscimento “Premio di Bontà Stella di Natale 2015″ a:

 

Lumia Giovanni

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con la seguente motivazione

Premio Stella di Natale 2016 per la pluriennale disponibilità ad aiutare generosamente intere famiglie e singole persone del Congo e del Burkina Faso. Il suo aiuto si è concretizzato negli anni nella realizzazione di una infermeria di base, nella costruzione di un pozzo e di una casa di accoglienza per bambini orfani presso il villaggio di Moaka. Alto esempio di persona che, animata da spirito umanitario e cristiano, ha fatto dell’aiuto al prossimo una ragione di vita, divenendo negli anni un punto di riferimento importante per l’intera comunità.

 

Associazione Lory Friends onlus 

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con la seguente motivazione

Premio Stella di Natale 2016 per la preziosa, costante ed apprezzata attività di questa giovane Associazione impegnata anche a favore dell’assistenza oncologica pediatrica mediante la raccolta benefica di fondi che vengono annualmente devoluti a quelle strutture pubbliche e private che si occupano in particolare di questo settore della medicina.
Costituisce pertanto un esempio ammirevole di impegno giovanile, attento ai bisogni della comunità, altruista e desideroso di sostenere con attività concrete quanti si trovano in condizione di bisogno.

 

 Bruna Bergamo Galli e Antonietta Negroni Diemoz

 

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con la seguente motivazione

Premio Stella di Natale 2016 per il coraggio e la perseveranza che entrambe hanno messo nell’immaginare prima e nel contribuire poi a realizzare una casa di accoglienza per persone disabili rimaste sole. Se oggi queste ultime possono contare su un concreto punto di riferimento sociale ed umano, lo si deve anche al loro impegno. Avere cura dei disabili non è solo un atto di generosa bontà, ma costituisce un alto valore sociale, rappresentando una fonte di ispirazione per le nuove generazioni.

 

Sante Mariuz

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con la seguente motivazione

Premio Stella di Natale 2016 per l’aiuto sanitario che ha generosamente fornito alle popolazioni del Burkina Faso e dell’Algeria, supportando coloro che risiedono nei campi profughi “Saharawi” con assistenza in campo oculistico ed ottico. Da volontario e senza alcun compenso, almeno tre volte all’anno si reca in quelle zone dell’Africa per realizzare laboratori ottici, garantendone la piena efficienza ed autonomia. La sua benemerita opera di volontariato fa di lui un cittadino esemplare che, senza chiedere nulla in cambio, dedica il suo tempo al prossimo traducendo la propria decennale professionalità di ottico in impegno sociale ed umano.

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