Premio S. Marco

PREMIO SAN MARCO

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Nella ricorrenza del 15° anniversario della fondazione del Premio San Marco (1987) l’Associazione Propordenone, di concerto con il Comune di Pordenone, promosse l’istituzione dell’Accademia San Marco, per riunire in un’associazione tutti i premiati viventi alla data del 25 aprile 1987 e quelli che avrebbero ricevuto il Premio San Marco in tutti gli anni a seguire.

Scopo dell’Accademia, che ha sede legale ed amministrativa in via Molinari, 37 Pordenone, è quello di contribuire alla crescita della Provincia di Pordenone, attraverso l’edizione di documenti fondamentali della storia culturale del Friuli Occidentale; la pubblicazione di volumi miscellanei di studi, in buona parte dedicati a particolari aspetti, figure, problemi del Friuli Occidentale; la promozione di incontri mensili con esperti autorevoli di particolari settori – locali o generali – della conoscenza.

I soci effettivi dell’Accademia sono 101, di cui 68 viventi, residenti e operanti un tutto il mondo. Fanno parte dell’Accademia, per diritto statutario, il Sindaco di Pordenone ed il Presidente della Propordenone. Presidente dell’Accademia dal 1997 è il prof. Paolo Goi.

Il Premio “San Marco”, istituito nel 1972, viene assegnato dalla Propordenone d’intesa con l’Amministrazione Comunale a quei cittadini della Provincia di Pordenone che, operando qui o altrove, si siano talmente distinti nei vari campi dell’attività umana (arti, lettere, scienze, economia, sport, impegno sociale ecc.) da dar risalto al nome della città e provincia di Pordenone e da poter essere proposti come stimolante esempio soprattutto alle giovani generazioni.
Il premio viene consegnato ufficialmente in Pordenone, per le mani del Sindaco della Città, in occasione della festa di San Marco, patrono della Città (25 aprile), giorno nel quale, fin dal secolo XIII e cioè da quando è attestata la libertà comunale di Pordenone, la città per secoli celebrò la sua festa e designò i suoi rettori.
Tutti gli insigniti entrano a far parte di diritto dell’Accademia San Marco.

Per l’edizione 2018 il premio è stato conferito a:

 Bruno Casetta

 

Diplomatosi Perito Chimico nel 1971 presso l’ITIS Kennedy di Pordenone, ha lavorato per 8 anni presso l’allora Laboratorio Chimico Provinciale di Igiene e Profilassi di UD da dove è passato alla Perkin-Elmer che si trasformata in AB-Sciex, e dove è rimasto fino al  2013 anno di quiescenza con la qualifica di Dirigente Ricercatore. Negli ultimi 28 anni, è stato parte attiva nella nascita della moderna Spettrometria di Massa accoppiata alla Cromatografia Liquida. A tal proposito la Società Italiana Chimici lo ha premiato nel 2013. Dal gennaio 2017 collabora come Ricercatore Associato con il CRO di Aviano presso l’Unità SOC Farmacologia Sperimentale e Clinica,  diretta dal Dr. G. Toffoli, dove ha messo a punto un nuovo dispositivo fluidico sfociato con il deposito di domanda di brevetto nel dicembre 2017 col n.102017000141807. Questo dispositivo associato all’esperienza maturata nello screening neonatale ha portato a sviluppare un nuovo protocollo analitico riguardante la chemioterapia. Il M.d.L. B. Casetta ha prodotto più di 75 lavori scientifici, regolarmente censiti, ha ricevuto l’incarico temporaneo di Prof. Associato presso l’Università di CZ, di Docente presso la Scuola di Specializzazione dell’Università di Firenze, di Docente esterno alla scuola di specializzazione della SiBioc, incarichi tutti incentrati sulla Spettrometria di Massa in ambito Biomedico.

BRUNO MARCOLIN   

 FRANCO SARTOR

Due soci fondatori ma soprattutto due uomini che grazie alla loro umiltà, sacrificio e impegno quotidiano hanno permesso di far nascere uno dei brand di riferimento nel panorama imprenditoriale friulano, la MARCOLIN  COVERING. Nel 1968 hanno dato vita ad una piccola impresa famigliare basata sulla lavorazione del PVC divenuto oggi l’elemento centrale della produzione aziendale e sinonimo di qualità e professionalità, hanno trasmesso negli anni, ai loro dipendenti e famigliari, la passione e  il necessario entusiamo per il lavoro eseguito bene. Valori che porteranno sempre a risultati positivi in termine di crescita personale ed economica.

Disposta in tre stabilimenti produttivi di circa diecimila Mq. Marcolin produce e vende coperture per l’industria, il trasporto, gli esercizi pubblici e le abitazioni private, e produce, noleggia e vende tendostrutture modulari per fiere, manifestazioni, mostre, congressi, cerimonie, magazzini e per il settore ecologia. In 50 anni l’azienda Marcolin ha aperto i propri orizzonti al mercato nazionale ed internazionale senza mai dimenticare il proprio rapporto con il territorio ricco di storia, di cultura e di natura.

Marcolin non ha voluto perdere le sue radici dimostrando grande sensibilità e solidarietà nel campo umano in special modo nell’ambito sociale del territoro, sostenendo e aiutando bambini e persone diversamente abili e meno fortunate, perché il “disabile” è prima di tutto una persona con la sua individualità.

 GIADA ROSSI

 

Giada è un’atleta paraolimpica che ha dato lustro alla Provincia di Pordenone in tutto il mondo vincendo la medaglia di Bronzo alle Paraolimpiadi di Rio de Janeiro nel 2016, oltre a tutta una serie di premi. Fulgido esempio di resilienza, capacità di adattamento e di determinazione. Ricevuta anche dal Presidente della Repubblica e premiata dalla Regione Friuli Venezia Giulia, Giada è degna rappresentante della Provincia di Pordenone.  Giada inizia la sua carriera sportiva da giovanissima frequentando i corsi di Minivolley a Zoppola (PN), dove vive. Crescendo partecipa anche a campionati giovanili di pallavolo di buon livello sia a Zoppola che a Pordenone. Nel 2008, a 14 anni un incidente nella sua piscina la rende paraplegica e la costringe alla carrozzina. Comincia allora la carriera di tennistavolista: partecipa nel 2013 ai suoi primi Campionati Italiani a Lignano Sabbiadoro dove di aggiudica un bronzo a squadre. Nel 2015 ai Campionati giovanili a Varazdin, in Croazia, conquista la medaglia d’argento nel singolare e un oro a squadre in coppia con il giovanissimo Matteo Orsi. A settembre 2015, al Torneo Internazionale a Ostrava, in Repubblica Ceca, vince la sua prima medaglia d’oro singolare oltre all’argento a squadre insieme alla Campionessa Italiana Clara Podda. In ottobre 2015, agli Europei di Vejle, in Danimarca arrivano altri due bronzi: uno nel singolo e l’altro a squadre con Michela Brunelli. Nel 2016 conquista il bronzo ai Campionati Italiani Master di Lignano Sabbiadoro. Il 12 settembre 2016 vince la medaglia di bronzo individuale nella categoria 1-2 alle paraolimpiadi di Rio de Janeiro in Brasile..

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