Premio S. Marco

PREMIO SAN MARCO

Nella ricorrenza del 38° anniversario della fondazione del Premio San Marco (1987) l’Associazione Propordenone, di concerto con il Comune di Pordenone, promosse l’istituzione dell’Accademia San Marco, per riunire in un’associazione tutti i premiati viventi alla data del 25 aprile 1987 e quelli che avrebbero ricevuto il Premio San Marco in tutti gli anni a seguire.

Scopo dell’Accademia, che ha sede legale ed amministrativa in Corso Vittorio Emanuele, 73 Pordenone, è quello di contribuire alla crescita della Provincia di Pordenone, attraverso l’edizione di documenti fondamentali della storia culturale del Friuli Occidentale; la pubblicazione di volumi miscellanei di studi, in buona parte dedicati a particolari aspetti, figure, problemi del Friuli Occidentale; la promozione di incontri mensili con esperti autorevoli di particolari settori – locali o generali – della conoscenza.

Il Premio “San Marco”, istituito nel 1972, viene assegnato dalla Propordenone d’intesa con l’Amministrazione Comunale a quei cittadini della Provincia di Pordenone che, operando qui o altrove, si siano talmente distinti nei vari campi dell’attività umana (arti, lettere, scienze, economia, sport, impegno sociale ecc.) da dar risalto al nome della città e provincia di Pordenone e da poter essere proposti come stimolante esempio soprattutto alle giovani generazioni.
Il premio viene consegnato ufficialmente in Pordenone, per le mani del Sindaco della Città, in occasione della festa di San Marco, patrono della Città (25 aprile), giorno nel quale, fin dal secolo XIII e cioè da quando è attestata la libertà comunale di Pordenone, la città per secoli celebrò la sua festa e designò i suoi rettori.
Tutti gli insigniti entrano a far parte di diritto dell’Accademia San Marco.

Per l’edizione 2026 il premio è stato assegnato a:

Riccardo Favaro

Con la seguente motivazione

Atleta pordenonese, nonostante la sua giovane età, essendosi distinto sia a livello nazionale che internazionale per i suoi tempi record e la sua poliedricità in vasca, rappresenta una delle eccellenze giovanili paralimpiche Fipsas regionale e del sodalizio sanvitese Pinna Sub San Vito.  Riccardo detiene diversi record italiani di categoria, recentemente consolidati nelle competizioni più importanti. Il suo percorso sportivo è la dimostrazione pratica di come la forza di volontà, supportata da tecnici qualificati e società strutturate, possa portare al raggiungimento di traguardi mondiali partendo anche dal territorio locale. Il suo esempio rappresenta uno stimolo sopratutto per gli atleti che vedono in lui un modello da seguire.
l’Associazione Propordenone lo premia nel segno di San Marco e la indica quale esempio soprattutto alle giovani generazioni

Carlo Alberto Marsiletti

Con la seguente motivazione

Dopo una carriera manageriale di successo in diverse aziende metalmeccaniche agli inizi del 2000, evolve il suo ruolo in quello di manager-imprenditore partecipando all’acquisto e rilancio di importanti aziende del settore della componentistica. Successivamente si trasforma in imprenditore puro e attraverso la propria società finanziaria partecipa al capitale di aziende che operano in settori finanziario e industriale. Nel 2013 desideroso di dare un contributo alla città di Pordenone, dove ha formato famiglia e cresciuto i figli, si attiva e costituisce la Fondazione “RagazzinGioco”. Nel 2025, a 12 anni dall’avvio delle prime iniziative, la Fondazione ha lavorato con circa 560 ragazzi/e ed ha garantito un accompagnamento completamente gratuito per 164 ragazzi/e che hanno potuto accedere alla fondazione “Ragazzingioco” per un intervento psicoeducativo, per un supporto scolastico o per sviluppare un’attività sportiva e culturale.
Ammirevole esempio di persona generosa e attenta ai bisogni dei più deboli. Per tali ragioni, l’Associazione Propordenone lo indica quale esempio e lo premia nel segno di San Marco.

Silvano Pascolo

Con la seguente motivazione

Pordenonese d’adozione, nato a Venzone nel 1953, nella sua lunga carriera professionale e associativa ha sempre dimostrato un notevole impegno per lo sviluppo del territorio pordenonese.
Il suo trentennale impegno nel campo dell’associazionismo artigianale lo ha portato ad essere una guida autorevole per il comparto economico artigiano della Destra Tagliamento.
Silvano Pascolo incarna pienamente il miglior spirito pordenonese, avendo egli operato con ottimi risultati nei campi dell’economia, dell’impegno sociale e della promozione culturale, dando costante risalto al nome della città e della provincia di Pordenone.
Uomo di spiccate capacità, per la dedizione al lavoro, per l’attaccamento alla nostra terra, per gli ottimi risultati conseguiti nella lunga attività professionale, l’Associazione Propordenone lo premia nel segno di San Marco e lo indica quale esempio alle giovani generazioni.